Centro di Psicologia Clinica

STRESS LAVORO CORRELATO

La valutazione dei rischi è uno strumento finalizzato alla programmazione delle misure di protezione e prevenzione, quindi, alla più generale organizzazione della prevenzione aziendale volta a salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Il D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 ribadisce l’obbligo della valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28.

Lo stress legato all’attività lavorativa, i fattori che lo determinano e le conseguenze che ne derivano sono realtà alquanto diffuse in tutti gli stati membri dell’Unione Europea. Per individuare lo stress legato all'attività lavorativa, le sue cause e conseguenze, occorre analizzare il contenuto del lavoro, le condizioni di lavoro, le condizioni di impiego, le relazioni sociali al lavoro, la salute, il benessere e la produttività.

La nostra proposta di lavoro prevede, come da disposizioni ministeriali (17/11/2010 - Indicazioni necessarie alla valutazione del rischio da stress lavoro correlato della Commissione Consultiva Permanente per la Salute e Sicurezza sul Lavoro), due macrocategorie ovvero una valutazione “necessaria” ed una “valutazione approfondita” (opzionale):

1. Valutazione preliminare della struttura aziendale con l’utilizzo di un questionario dell’Istituto Superiore di Sanità.

2. Pianificazione e adozione di interventi correttivi (da effettuarsi nel caso in cui la Valutazione Preliminare rilevi elementi di rischio da stress lavoro-correlato tali da richiederne l’adozione).

3. Monitoraggio dell’efficacia degli interventi correttivi.

4. Valutazione approfondita attraverso analisi della percezione soggettiva dei lavoratori (da effettuarsi nel caso in cui gli interventi correttivi siano risultati inefficaci).